|
Iran |
Diritto: La prima codificazione è avvenuta al tempo dei faraoni :
Amurabi scrisse delle leggi su pietra cuneiforme, il cosiddetto
codice di Amurabi.
E' un codice delle leggi promulgato da
Amurabi più di
tremila anni fa, nella terra che oggi appartiene all'IRAN |
|
Il codice AMURABI |
 |
|
Filmato in .wmv
15,33 Mb. |
|
Iran |
Bam è una città dell'Iran
meridionale, nella provincia di
Kerman. Si tratta di una città moderna con circa 100 mila
abitanti, situata nei pressi del sito archeologico dell'antica città
Arg-é-Bam.
Prima del
terremoto del 2003 la popolazione ufficiale era di circa 90 000
persone |
|
Arg-è-Bam |
 |
|
Filmato in .wmv
32,87 Mb. |
|
Iran |
Col termine dervisci (in
persiano e
arabo darwīsh, lett. "povero", la cui etimologia resta
sostanzialmente sconosciuta) si indicano i discepoli di alcune
confraternite islamiche ( turuq ) che, per il loro difficile
cammino di
ascesi e di salvazione, sono chiamati a distaccarsi nell'animo
dalle passioni mondane e, di conseguenza, dai beni e dalle lusinghe
del mondo. Si tratta di un termine afferente a molte generiche
confraternite islamiche
sufi,
anche se tendenzialmente ci si riferisce alla ṭarīqa della
Mawlawiyya/Mevleviyè. I dervisci sono asceti che vivono in mistica
povertà, simili ai frati mendicanti
cristiani. |
|
Dervisci |
 |
|
Filmato in .wmv
22,64 Mb. |
|
Iran |
Data l'aridità del clima,
l'idrografia ha una rete poco sviluppata e caratterizzata dall'endoreismo.
Laghi salati e piane saline sono la particolarità delle depressioni
endoreiche del Dasht-e Lut e del Dasht-e Kavir, che
assorbono velocemente le acque dei fiumi che in primavera scendono
dalle montagne. Grazie a questi fiumi sussistono numerose oasi alla
base dei monti e ai margini delle depressioni. |
|
Bagni in
una oasi |
 |
|
Filmato in .wmv
4,20 Mb. |
|
Iran |
Hakīm Abol-Ghāsem Ferdowsī Tūsī
(persiano:
حکیم ابوالقاسم فردوسی توسی;
Razavi Khorasan, 935
– 1020)
più comunemente traslitterato come Ferdowsi o Firdowsi, è
forse il più venerato poeta
persiano, autore dello
Shahnameh, l'epopea nazionale dei re di
Persia
(Iran). |
|
Ferdowsi |
 |
|
Filmato in .wmv
13,56 Mb. |
|
Iran |
La guerra Iran-Iraq,
conosciuta anche come la Guerra Imposta (in
persiano جنگ تحمیلی,
Jang-e-tahmīlī) in
Iran e
come la
Qādisiyya di
Saddam (قادسيّة صدّام,
Qādisiyyat Saddām) in
Iraq,
fu una guerra combattuta tra i due Paesi dal settembre
1980
all'agosto
1988. Ai tempi del conflitto gli storiografi chiamavano il
conflitto
Guerra del Golfo (Persico), notazione sopravvissuta fino
all'invasione
irachena del Kuwait (2
agosto
1990) |
|
Sacrario
militare |
 |
|
Filmato in .wmv
4,05 Mb. |
|
Iran |
Lo chador o chadar, dal
persiano چادر, ciâdar (velo, mantello), è
un
indumento tradizionale
iraniano
simile ad una
mantella e ad un
foulard indossato dalle donne quando devono comparire in
pubblico. Si tratta di una stoffa semi circolare che ricopre il capo
e le spalle, ma che lascia scoperto il viso, tenuto chiuso sotto il
mento ad incorniciare il volto; è uno dei possibili modi per seguire
la legge
islamica dell'hijab.
Viene indossato anche in altre nazioni oltre all'Iran,
specialmente nel
Medio Oriente, e da chi segue la dottrina islamica secondo la
pratica della
purdah
indipendentemente dalla nazionalità. La docente
Fadwa El Guindi, nel suo libro sulla storia dello
hijab,
pone l'origine di questo costume nell'antica
Mesopotamia, dove le donne rispettate portavano il velo, mentre
le prostiture e le serve non potevano portarlo. Di conseguenza lo
chador mostrava lo stato sociale. Questa pratica sembra che sia poi
stata adottata dai sovrani
persiani della dinastia degli
Achemenidi, che, come racconta lo storico
greco
Plutarco, avevano l'abitudine di nascondere dalla vista degli
altri le proprie mogli e concubine. |
|
Vestire
il chador |
 |
|
Filmato in .wmv 19,20 Mb. |
| |
|
| |
|
| |
|
| |
|
| Nepal
- Kathmandù |
Il monaco buddhista è colui o
colei che, compiuti i venti anni di età, conferma l'ordinazione dopo
un periodo di
noviziato. La piena ordinazione monastica avviene di fronte ad
almeno altri dieci membri anziani della comunità monastica (cinque
per le regioni considerate di periferia). Il candidato o la
candidata è interrogato sulle sue motivazioni e su eventuali
ostacoli. Poi ne viene annunciata la candidatura per tre volte e, se
nessuno esprime obiezioni, è ammesso ed invitato a rispettare i
precetti del
vinaya. |
|
Funzione Buddhista |
 |
|
Filmato in .wmv
44,40 Mb |
| Nepal |
La cremazione è documentata
tradizionalmente tra le popolazioni di origine indoeuropea e coloro
che hanno adottato religioni di tale origine, come il
buddhismo. Eccezione di popolazione a religione indoeuropea che
rifiutasse la cremazione è costituita dai seguaci di
Zarathustra sopravvissuti oggi come comunità
Parsi.
Venerando il fuoco non possono permettere che esso tocchi dei
cadaveri, ritenuti impuri. Per la eliminazione del cadavere, senza
dover ricorrere alla sepoltura, rito estraneo al mondo indoeuropeo,
sono ricorsi alle "Torri
del Silenzio". I
Greci
incominciarono a cremare i loro morti fin da 3.000 anni fa: la
cremazione era il modo predominante di eliminare i
cadaveri. L'importanza del rito faceva sì che fosse riservata
alle persone più nobili e famose. |
|
Crematorio |
 |
|
Filmato in .wmv
48,64 Mb |
| Nepal |
Dopo una settimana di viaggio in
India arrivammo in Nepal a Kathmandu in un bellissimo albergo, Hotel
Malla. Eravamo tutti distrutti dal continuo cambio di alimentazione
a base di elementi piccanti. Ovviamente i problemi erano tanti ma
quello più grande era la dissenteria. Così da una nostra indagine
trovammo gli spaghetti, ma erano di soia, cottura 2 minuti e mia
moglie si impose allo chef , peraltro Francese che insegnava allo
chef Nepalese, per cucinare un pomodorino fresco e leggero con
basilico per un primo piatto. Fu così che tutto lo staff in cucina
nominò mia moglie Madame
Cousine che aveva come cosa strana il cucinare con una loro
pianta ornamentale.... il basilico. |
|
Madame
Cousine |
 |
|
Filmato in .wmv
3,37 Mb |
| |
|
| |
|
| India |
Il sari è il
classico abito femminile indiano, reso particolare e ricco dai
ricami in argento od oro, conosciuto ed ammirato nella sua variante
in mussolina già al tempo degli antichi Romani. Il sari è una pezza
di stoffa in seta o cotone lungo circa 5 metri e ½ che può essere
alto da 1 a 1,40 metri; si regge sulla vita infilando il bordo
superiore nella cintura della sottogonna. La rimanente parte della
pezza viene passata sulle gambe, quindi sul dorso e morbidamente
drappeggiata dalla vita al seno da destra a sinistra. Oltre alla
sottogonna, l'altro indumento indispensabile è il choli,
una camicetta che copre il seno, lasciando scoperta la vita. Questo
indumento, oltre alla sua versalità in fatto di movimenti
garantisce sempre una buona protezione dal sole , dal vento e
dall'umidità. "Componenti" fondamentali nella creazione del
sari sono i tessuti particolari, gli accostamenti dei colori, le
variazioni nell'accostamento dei colori, i disegni sia sulla pezza
intera che sulla bordura laterale. |
|
Indossare
un Sari |
 |
|
Filmato in .wmv
13,80 Mb |
| India |
|
| |
| |
| |
| Perù |
|
|
|
|
|
|