Meglio iniziare senza il nome, lasciandoti
avvolto nellalone di mistero in cui ci sei apparso per la prima volta con giacca,
cravatta, occhiali scuri, uno strano incedere ondualto ed un lugubre suono di
scacciapensieri, presago di bocche da fuoco a canne mozze appostate nei paraggi:
misterioso e mafioso come la tua Sicilia, di cui sei onoratissimu rappresentante. No, no,
non « baciare le mani », non è nelle nostre intenzioni fare « ossequio » a
vossignoria, o, almeno non solo quello. Certo, dobbiamo ammettere la tua perizia grafica
sia pur profusa con estrema parsimonia; la tua straordinaria abilità ad improvvisare le
interrogazioni sulla scorta di ridot.tissimi canovacci; ma dobbiamo rilevare anche un
attaccamento allonore ed alla dignità forse un pò troppo morboso. Cerca di
instaurare, un rapporto più fiducioso e leale coi tuo prossimo per perseguire il tuo
scopo! Lascja perdere le tue diaboliche macchinazioni diplomatico-copertonistiche, le
imagini, spesso false di te che propini pubblicamente. Non ci interessano le tue reali o
presunte « amicizie »: scherzando, gioiendo, soffrendo insieme abbiamo imparato a
prenderti veramente come sei, con i tuoi pregi ed i tuoi difetti, come tutti, senza farci
illudere da fittizi secondi scopi come troppo spesso fai tu! Sperando che non finisca « a
schifio » e rrrrrrricordandoti
Il tuo III Classico
« A » |
« Auomf! Mi sun de Turin! » « Ma
ndo vai crucco!! Ué, uagiiò, addò t cnr e stà? Tuornatenne
mmiez a pulent e lassece n ggrazzi e
DDio!! ». Appena scendesti dalle montagne colla penna sul cappello e lalito
puzzolente di grappa, non fosti accolto troppo gentilmente, ma poi, piano piano hai saputo
trasferirti da Turin a terun e ti abbiamo accolto più calorosamente. E inutile che
ci rinneghi cercando di ossigenarti i capelli alla Sigfrid Von Nibelunghen, ormai ti
abbiamo classificato: sei uno dei nostri, sei casinaro come nòi e condividi tutti i
nostri interessi compreso quello della « zuppetta di biscotti »! Siamo riusciti a
trascinarti nel ritmo vorticoso della vita napoletaaan e a disgelare il tuo carattere un
pò troppo, come dire, O. P. Reserve. Ricorda di noi solo le cose buone come noi faremo
con te, dimenticando qualche tuo strano comportamento durante « una certa sera » in cui
rischiasti di cadere tu, e insieme a te, la stima che ti portiamo. Lalpin lé
sempre quel..
Il tuo III Classico « A »
Per
sapere il seguito telefonare a Rafé e famiglia. |